…a degenerate art form

Il tour italiano di fine Gennaio l’aveva fatto capire, che i Black Manila hanno la stoffa.
Stoffa ruvida, resistente, senza fibre sintetiche.
Il nuovo singolo “Fiasco / England” – uscito il 30 Aprile – sta dimostrando che il trio londinese fa davvero sul serio. R’n’R come stile di vita, garage americano e psychedelia, colori versati a colare sui muri ingrigiti delle metropoli. Rolling Stones e Long Ryders, diamanti grezzi come i The Strokes di dieci anni fa.
I Black Manila si formano nel 2010, pubblicano un paio di EP autoprodotti per Big Dirty Engine Records (parte del Jaguar Shoes Collective, che fa capo a un noto alternative store di Dalston), compattano il proprio sound attraverso tantissime date fra UK, Francia e Italia.
Gareth (voce e chitarra), racconta che “Fiasco” nasce “dal modo in cui ti senti quando sei completamente ubriaco, come se volassi al di sopra di tutto”. La B-Side “England” è l’inno di una generazione affamata, il ritratto di una nazione visto attraverso uno specchio deformante rotto. “La percezione dell’identità dell’uomo britannico – spiega Conrad (voce e basso) – è stata completamente stravolta dalla mia generazione. La Nuova Inghilterra ha rotto con le tradizioni ed è ora all’avanguardia per quanto riguarda musica, arte e letteratura, e sono orgoglioso di farne parte.”

I Black Manila tornano in Italia la prossima settimana, queste le date:
16 Maggio – Prato – Capanno Blackout
17 Maggio – Aradeo (LE) – Caffe Del Teatro
18 Maggio – Taranto – Villanova
19 Maggio – Marina Di Gioiosa Ionica (RC) – Blue Dhalia
20 Maggio – Atripalda (AV) – Chromazone

Il tour è un double bill coi Piatcions, a cementare un rapporto di amicizia e similar attitude nato quando un anno fa il trio di Domodossola ha suonato a Londra nel warehouse party organizzato ad Hackney dai Black Manila per il lancio dell’EP “Girls Problems”.
Per i Piatcions è il primo vero e proprio tour italiano dopo la pubblicazione di “Senseless>Sense” (I Blame The Parents, Sett. 2011), portato in giro in questi mesi sui palchi di tutta Europa, dall’Inghilterra alla Scandinavia – e segna il ritorno davanti al pubblico del Sud Italia dopo almeno due anni.

Potete ascoltare e scaricare “Fiasco / England” a questo link
http://blackmanila.bandcamp.com/
http://www.facebook.com/blackmanila
Video:
Fiasco: http://www.youtube.com/watch?v=wumCfMiY1co
England: http://www.youtube.com/watch?v=mIBLoHwV_xM

Piatcions
http://www.facebook.com/piatcions
download gratuito del nuovo singolo “As Seen Through A Telescope” (Feb 2012)

il tour è organizzato da A Giant Leap in collaborazione con Virus Concerti
http://www.virusconcerti.it

Black Manila – “Fiasco / England” press bits:

“The work is exquisite in Fiasco” The Wounded Jukebox
“Fiasco is right in the sweet spot of all groovy things 60′s.” Review Stalker
“Sounds something like dipping The Strokes in Jack White” The 405
“Fiasco touches on ferocious art-rock and sneering punk as well. Over repetitively hypnotic guitar strums, nasally excitement from the vocals gives a foreboding sense of a big chorus” Obscure Sound
“Black Manila are a band who have clearly decided that rock ‘n’ roll – at its key, most core level – is a degenerate art form, played by outcasts. Something that shouldn’t be downloaded but rolled up, smoked, consumed and soaked in through every pore” Clash Magazine
“England isn’t dirty, it’s absolutely filthy. It’s also genuinely electrifying, and furthermore the group are British. If you thought this stuff only comes from Texas think again.” Stage Dive
“The raucous explosion of England… Think The Animals fronted by Mick Jagger–lots of biting, dirty guitar riffs backed by a truly nasty rhythm section. Get ready to get your ears rocked off.” The Dadada

Piatcions – “Senseless>Sense” press bits

Packed with energy and effervescence, they combine the soundscaped inertia of spiritualized with the set-back and hushed vocal indifference of Brian Jonestown Massacre frontman Anton Newcombe. Beat (UK)
A luscious, dense sound, artfully constructed and beautifully arranged. 8 Subba Cultcha (UK)
Piatcions, they can’t conceal it, are a ‘proper’ rock band, with muscle and melody in place. Unpeeled
Sumptuous, seductive and serene ‘Senseless>Sense’ is in short the sound of stars swooning, here the honey dripped cortege of star crossed lovelorn celestial anthems are spiked and purring to an alluring cosmic choreography dimpled with pulse racing struts. Losing Today
‘Senseless > Sense’ is all about trippy vibes; rolling, hypnotic drum beats; psychedelic, fuzzed-up guitar freak-outs; Sixties styled harmonies and lashings of reverb that all blend into a huge swirling wall of noise. 8 Loudhorizon (UK)
Traveling between psych and shoegaze, the Piatcions solidify their sound on Senseless > Sense with drawn out excursions like the propulsive As Seen Through a Telescope and more psych-pop/rock oriented cuts like Sleepless and Singapore Mon Amour, calling to mind the spaces that exist between outfits like the Dandy Warhols and Singapore Sling. Mr. Atavist (US)
De l’écho, du fuzz, une voix perdue dans l’espace. Pas de doute, on est en plein shoegaze sous acide, branché à dix mille volts sur le courant psychédélique. My Car Is Full of Plums (FRA)
Il trio di Domodossola vola alto con questi nove brani. Suoni vaporizzati e inebrianti, idee tante. 7 XL La Repubblica
Tonnellate di chitarre e fuzz, pulviscolo spaziale a mitigare la portata psichedelica-shoegaze (versante noise, My Bloody Valentine) della poltiglia di suono. 7 Blow Up
Senseless Sense con le sue chitarre evanescenti in perenne distorsione è certo un omaggio a Ride, My Bloody Valentine e Slowdive, ma ha il grande merito di aver riportato sui nostri palchi il piacere della melodia sommersa sotto una coltre di noise (provare brani superbi come Sleepless e Time per credere). Luca Frazzi – Rumore 8
‘Senseless > Sense’, con il suo sound ricco di citazioni psichedeliche, il ritmo sempre elevato delle chitarre e le belle armonie presenti è senza dubbio un lavoro apprezzabile. 7 Indie Roccia