Madam full band Italy tour

 

Dopo due tour acustici semplicemente splendidi fra fine 2011 e primavera 2012 i londinesi MADAM tornano a Ottobre in italia con nuovi brani da presentare e finalmente in formazione completa a 5 (chitarre, basso, batteria, violoncello). The Independent ha scritto di loro: “Una rara capacità di combinare le atmosfere fumose notturne evocate da PJ Harvey, Portishead o dei Velvet Underground, con una sensibilità pop ”

 

Mercoledì 3 Genova. Kitchen Mon Amour
Giovedì 4 San Benedetto del Tronto (AP). Bungalow 62 Home
Venerdì 5 Sorrento. Marianiello
Sabato 6 Latina. Circolo Hemingway
Domenica 7 Avellino. Godot Art Bistrot
Martedì 9 Frosinone. Cantina Mediterraneo
Mercoledì 10 La Spezia. Arci Origami
Giovedì 11 Perugia. Loop
Venerdì 12 Pavia. Spazio Musica

 

MADAM sono una band di 5 elementi, guidati dall’attrice a songwriter Sukie Smith. Il loro stile è intenso ma essenziale, con atmosfere cinematografiche e notturne che li hanno fatti paragonare a Nick Cave, PJ Harvey,Cat Power, Walkabouts.
Registrato priesso i Real World Studios (lo studio di di Peter Gabriel nel Wiltshire) “Gone Before Morning” è il loro follow-up al debutto – universalmente acclamato – “In Case of Emergency”.
Recensioni unanimamente entusiaste e numerosi passaggi e live sessions per XFM, BBC6 e Resonance FM hanno portato Madam su palchi prestigiosi per la musica d’autore, come Union Chapel, National Portrait Gallery e The Lexington a Londra e Madame Claude a Berlino, senza dimenticare i due tour acustici – voce, chitarra e violoncello – in Italia dell’ultimo anno, uno a Nord e uno a Sud.
La band ha trascorso l’estate lavorando su nuovo materiale, che sarà presentato dal vivo nelle date autunnali previste in Europa e Uk.

 

“Irresistibilmente grintoso e inquietante” **** Q Magazine
“Una seducente miscela di fumante tristezza, bellezza e desiderio erotico” **** The Mirror
“Una rara capacità di combinare le atmosfere fumose notturne evocate da PJ Harvey, Portishead o dei Velvet Underground, con una sensibilità pop ” The Independent – One to Watch